“Production Audiovisual Academy – Ischia 2026” si è configurato come un progetto internazionale dedicato all’industria cinematografica e audiovisiva, con l’obiettivo di creare un luogo di confronto, formazione, produzione culturale e incontro tra professionalità consolidate, giovani talenti e operatori del settore provenienti dall’Italia e dall’estero.
La peculiarità del Progetto Speciale è stata quella di mettere in relazione differenti componenti della filiera audiovisiva: produttori, registi, attori, sceneggiatori, professionisti tecnici e creativi, giovani autori, operatori della comunicazione e rappresentanti dell’industria nazionale e internazionale.
In questa prospettiva, “Production Audiovisual Academy – Ischia 2026” ha rappresentato un concreto strumento di sostegno all’industria italiana del cinema e dell’audiovisivo, favorendo occasioni di confronto tra operatori nazionali ed europei, giovani talenti dell’arte cinematografica, televisiva e del web e personalità di rilievo dell’industria internazionale.
ISCHIA PRODUCTION AUDIOVISUAL ACADEMY 2026
ISOLA DI ISCHIA: 12 -19 LUGLIO

FORUM DELL’INDUSTRIA DEL CINEMA E DELL’AUDIOVISIVO
Particolare rilevanza ha assunto il “Forum dell’industria del cinema e dell’audiovisivo”, presieduto dal regista irlandese Jim Sheridan, che ha riunito personalità di primo piano del mondo cinematografico, televisivo e produttivo, tra cui il presidente di Rai Cinema Nicola Claudio, il CEO di Walt Disney Italia Daniel Frigo, la direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati, i produttori Raquel Baldwin, Trudie Styler, Aslıgül Atasagun, Chiara Tilesi, Dessy Tenekedjieva e Raffaella De Laurentiis, insieme al premio Oscar Alessandro Bertolazzi.
La presenza di tali professionalità ha conferito al progetto un significativo rilievo nazionale e internazionale, trasformando l’Isola d’Ischia in un luogo di incontro tra esperienze, culture professionali e differenti modelli produttivi.
Il Forum ha inoltre posto al centro della discussione le trasformazioni che stanno interessando il settore cinematografico e audiovisivo, con particolare attenzione all’impatto dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie sui processi creativi, produttivi e distributivi. Il confronto su questi temi ha permesso di affrontare non soltanto gli aspetti tecnologici dell’innovazione, ma anche le conseguenze culturali e professionali che tali trasformazioni comportano per gli operatori del settore e, in particolare, per le nuove generazioni.

MASTERCLASS D’AUTORE, FICTION ITALIANA e UN’OCCASIONE PER GIOVANI TALENTI
Una particolare attenzione è stata riservata ai giovani talenti attraverso la Masterclass diretta da Jim Sheridan. La Masterclass ha rappresentato uno dei momenti maggiormente caratterizzanti del Progetto Speciale, offrendo gratuitamente a giovani artisti, studenti e appassionati la possibilità di confrontarsi direttamente con professionisti di riconosciuto valore. La presenza diretta di registi, produttori, attori e altri professionisti ha permesso di trasformare la formazione in un’esperienza concreta di dialogo con il mondo professionale.
La Masterclass ha ulteriormente rafforzato la dimensione internazionale del progetto. Coordinata da Jim Sheridan, ha ospitato personalità del cinema italiano e internazionale quali Fabio Testi, Raffaella De Laurentiis, Abel Ferrara, Murray Lachlan Young e Alessandro Bertolazzi.

LE PROIEZIONI IN STREAMING
Un ulteriore elemento di apertura internazionale è stato rappresentato dalla selezione di opere cinematografiche indipendenti provenienti da numerosi Paesi del mondo. Attraverso FilmFreeway sono state ricevute oltre 1.400 candidature provenienti da diverse aree geografiche e culturali. La successiva selezione ha portato alla presentazione di 51 opere, rese disponibili gratuitamente worldwide attraverso Eventive.org e articolate nelle sezioni “Look At”, “Docu is Beautiful” e “Panorama”. La partecipazione di opere provenienti da realtà cinematografiche differenti ha consentito di costruire un vero e proprio panorama internazionale della produzione indipendente, offrendo al pubblico l’opportunità di confrontarsi con culture, storie e linguaggi diversi.
